Design Italiano, tradizione Inglese

Verso la metà degli anni ’50, Standard-Triumph avviò la progettazione di una nuova vettura, che venne in seguito commercializzata, con il solo marchio Triumph. Il nome scelto fu Herald, nome che per certi aspetti richiamava la nomenclatura dei modelli Standard dell’epoca, e ciò fa ipotizzare che inizialmente la vettura dovesse essere proposta con questo marchio.... Continue Reading →

L’utilitaria…da corsa!

In passato avevamo parlato della poco fortunata Hillman Imp, vettura nata all’inizio degli anni '60 per contrastare il successo della Mini prodotta dalla BMC. Il modello del Gruppo Rootes, purtroppo non riuscì ad eguagliare il successo della piccola auto ideata da Issigonis, risultando una perdita per l'azienda che finì per essere acquisita dalla Chrysler, che... Continue Reading →

L’ultima creatura di Pigozzi

Il marchio francese Simca, non è nuovo su Storie di Vecchie Auto, avevamo infatti, già analizzato la storia della 1100 e della sportiva Abarth-Simca. Tuttavia dobbiamo annoverare tra i modelli più importanti anche la 1000, sia per il successo riscontrato in termini di vendite, sia perché rappresenta l’ultimo modello ideato e fortemente voluto dal fondatore... Continue Reading →

La capostipite

La Primula può essere considerata l'inizio, la prima volta per il Gruppo Fiat nel campo della trazione anteriore abbinata ad un motore in posizione trasversale, facendo da capostipite a numerosi modelli di successo che si susseguiranno nella storia della casa italiana. Malgrado spesso non venga ricordata, questa vettura, proposta con carrozzeria berlina e coupé e... Continue Reading →

Dalla Svezia con il TURBO

Nonostante fosse nato come costruttore di aerei, e non avesse quindi, una esperienza diretta con il settore automobilistico, la Saab è tra i marchi automobilistici più innovativi della storia, avendo introdotto nel corso della sua attività, numerose novità nel design e nella tecnica, facendo da apripista nel settore. Tra le più importanti si annoverano la... Continue Reading →

Montego, the last one

Il Gruppo Leyland a metà anni '70, avviò la progettazione di quella che sarebbe divenuta nel 1983, l'Austin Maestro, dalla quale nacque l'anno successivo, la Montego, codice interno LM11. Entrambe le vetture, in un ottica di riduzione dei costi, erano chiamate a sostituire più modelli contemporaneamente e nel caso della Montego, quest'ultima doveva prendere il... Continue Reading →

La Mini di Desio

Il 2019 passerà alla storia per essere il 60° anniversario della Mini, celebre utilitaria inglese divenuta un simbolo per generazioni e la cui immagine di vettura sbarazzina e alla moda, è rimasta nell'immaginario collettivo fino ai giorni nostri. Tuttavia è doveroso ricordare un altro importante traguardo, di un'auto più a respiro nostrano, ma sempre di... Continue Reading →

La Mini di Alec

L’ articolo che sto per proporvi, sicuramente, è un pò in contraddizione con i modelli trattati da questo format, il cui ricordo è quasi sempre legato ad una piccola nicchia di appassionati. Questa volta, tuttavia, analizzeremo la storia di un’auto che tutt’oggi, è ben presente nell’immaginario collettivo. Potrei esordire sottolineando che con il suo successo... Continue Reading →

Let the Spirit move you!

Sopravvivere da soli è sempre difficile poiché, quando non hai alleanze né supporti, devi centellinare ogni spesa cercando di limitare i costi, offrendo prodotti che vendano bene e che si sposino con le esigenze degli acquirenti. Per un certo periodo di tempo alla American Motors, nata nel 1954 dalla fusione tra Nash-Kelvinator Corporation e la... Continue Reading →

Prestige manquant

Creare un'auto di prestigio in grado di competere con i più blasonati marchi dell'epoca, dando nuovamente un posto di risalto in questo esclusivo mercato al proprio paese; questo era l'obbiettivo di Jean Tastevin (1919 - 2016), imprenditore francese, presidente ed amministratore delegato della Compagnie Francaise Des Produits Metallurgiques, che nel 1967 avviò la progettazione della... Continue Reading →

WordPress.com.

Su ↑